Anteprima Vino Nobile di Montepulciano 2024: 4 vini per 4 tipologie diverse

Sono passati diversi giorni dalla mia visita all’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano 2024 e approfitto di un po’ di tempo libero per visionare il materiale raccolto (fotografico ed appunti) per realizzare un articolo al riguardo. L’evento si è svolto come ogni anno nella Fortezza Medicea di Montepulciano, dal 10 al 12 di Febbraio. Durante la mia visita ho avuto modo di conoscere nuovi produttori e di aggiornarmi sulle nuove annate di altri che seguo ormai da anni. Impossibile elencare tutti i vini presentati e degustati…ne ho scelti 4, uno per 4 diverse tipologie presentate all’evento. Altri vini degustati li presenterò uno per uno nella sezione Vini d’Italia, fuori dal contesto dell’Anteprima, in un secondo momento.

Vino Nobile di Montepulciano Anteprima 02

Quattro vini per quattro tipologie diverse presentate all’Evento

Tra i vini in degustazione che ho avuto modo di provare ne vorrei riportare uno per ogni tipologia presentata:

  • Vino Nobile di Montepulciano DOCG Riserva Le Bèrne 2020
  • Vino Nobile di Montepulciano DOCG Signore del Greppo Vannutelli 2020
  • Rosso di Montepulciano DOC Tenuta di Gracciano della Seta 2022
  • Chianti Colli Senesi DOCG Villa Sant’Anna 2021

Vino Nobile di Montepulciano DOCG Riserva Le Bèrne 

Questo vino viene ottenuto principalmente con uve Sangiovese (Prugnolo gentile) con una piccolissima percentuale di Colorino, prodotte nella zona di Cervognato. I Vigneti sono situtati a 350m sul livello del mare con sistema di allevamento guyot doppio. La vendemmia avviene nel periodo compreso tra la seconda e la terza settimana di Ottobre. Lunga macerazione sulle vinacce con intensi rimontaggi iniziale e follature, con una lunghissima quiescenza statica in fase finale, il tutto a temperatura controllata fino a un massimo di 33°C.
Affinamento in legno per 36 mesi in due porzioni: 40% in botti di Slavonia da 2500 litri e 60% in piccoli fusti di rovere francese. Affinamento in bottiglia di almeno 8 mesi.

Vino Nobile di Montepulciano DOCG Riserva Le Bèrne

Vino di un bel rosso dal cuore rubino intenso e trasparente. Al naso si percepiscono immediatamente sentori di frutta rossa matura, dalle ciliegie sciroppate, alla gelatina di lamponi, seguite da rose rosse lievemente passite, ibisco. Sul chiudere si percepisce un ampio sottofondo di note più sottili e fini, come tabacco biondo, nocciola, cardamomo, note aromatiche di macchia mediterranea e sottobosco. In bocca si evidenzia il suo equilibrio con alternarsi tra freschezza e sapidità, con un tannino che ne regala struttura e ne abbassa il tono calorico. Al palato risulta quindi estremamente fine, piacevole ed avvolgente, ma complesso nella sua struttura. Lunghissimo finale fresco e fruttato in cui ritornano in mente le ciliegie sciroppate. Un vino da gustare da solo o da accompagnare con piatti forti e strutturati a base di cinghiale.

Vino Nobile di Montepulciano DOCG Signore del Greppo Vannutelli

Questo vino viene ottenuto con uve sangiovese (Prugnolo gentile) in purezza su vitigni situati su terreni argillosi e di terra rossa. Affinamento in legno per 18 mesi in botti grandi e piccole e a seguire un affinamento in bottiglia per almeno 6 mesi.

Vino Nobile di Montepulciano DOCG Signore del Greppo Vannutelli

Vino di un bel rosso dal cuore rubino scuro profondo con riflessi vivaci. Al naso risulta intenso con sentori floreali di rossa rossa scura, viola, e fruttati che ricordano le ciliegie scure in confettura. A seguire note aromatiche e balsamiche scure che ampliano il bouquet che ricordano il ginepro, menta piperita e legno di cedro, nocciola. In bocca risulta fresco, dal gusto pieno e giovane, con un tannino morbido e rotondo. Il tutto regala una beva fresca ed appagante con una scia fruttata e scura sul finale. Un perfetto connubio di un’interpretazione giovanile del Vino Nobile ma con tutti i contesti della versione tradizionale: assolutamente da provare. Ottimo per pappardelle al sugo di lepre o al cinghiale, bene anche per gli spezzatini e stufati di cacciagione.

Rosso di Montepulciano DOC Tenuta di Gracciano della Seta

Vino rosso ottenuto principalmente da uve Sangiovese con una piccola percentuale di Merlot prodotte nelle cru di Casale e Maramai. I vigneti sono situati tra i 300m ed 350m sul livello del mare, hanno un’esposizione sud-sudest e sud-sudovest e poggiano su un terreno di natura limosa-argillosa. Le vigne sono di diverse età (1970, 1993, 1997, 2001) con una densità di impianto di 3300 ceppi/ha per quelle più vecchie mentre 4500-5000 ceppi/ha per gli impianti più moderni. Il sistema di allevamento è il guyot ed il cordone speronato. La fermentazione avviene con macerazione sulle bucce in acciaio a temperatura controllata di 28°C con lieviti indigeni per un periodo di 15 giorni, in cui si effettuano dei rimontaggi giornalieri.

Rosso di Montepulciano DOC Tenuta di Gracciano della Seta

Vino dal colore rosso rubino chiaro e trasparente, con riflessi vivaci, si presenta al naso con profumi floreali di rose rosse in maturazione, e fruttati di ribes rossi e fragoline di bosco. Sul finire lievi sentori aromatici di erbe mediterranee. In bocca risulta fresco, vivace, grazie al suo lieve tannino che ne dona struttura ed equilibrio a questo vino. Chiusura fresca accompagnata da una scia di frutta rossa, che rilascia la bocca sensazioni piacevoli. Ottimo da gustare con carni arrosto e salumi toscani.

Chianti Colli Senesi DOCG Villa Sant’Anna

Vino rosso ottenuto principalmente da uve sangiovese, con l’aggiunta di una piccola percentuale di Merlot, Canaiolo, Mammolo e Colorino. I vigneti sono situati a circa 300m sul livello del mare con esposizione sud-est. La vendemmia si effettua dal 10 al 29 di Settembre. Fermentazione in vasche con macerazione di 12 giorni a temperatura controllata non superiore ai 30°C. Si effettua poi una fermentazione malolattica. Affinamento in botti di rovere sloveno di 3000 litri per 1 anno e affinamento in bottiglia per almeno 8 mesi.

Chianti Colli Senesi DOCG Villa Sant'Anna

Questo vino si presenta di un rubino vivace e trasparente dai bordi lievemente granati, dagli archetti evidenti e da una buona luminosità. Al naso si rilevano intense percezioni floreali dove la rosa canina, l’ibisco, petali rossi lievemente passiti, molto gradevoli e profumate. Poi, a seguire, si rilevano le noti fruttate che ricordano le amarene candite, la scorza d’arancia candita. Il tutto ampliato da un ampio bouquet di sottofondo che ne arricchisce le sensazioni: lievi note scure e balsamiche di sottobosco e macchia mediterranea. In bocca risulta fresco e ben equilibrato, con note minerali che ricordano la terra argillosa e ferrosa che insieme al tannino ne regala struttura, arricchendo le percezioni al palato. Sul finale la bocca rimane asciutta ed appagata con una media scia floreale e lievemente minerale. Un vino ottimo per molti abbinamenti, la sua struttura lo rende adatto sia per primi con ragù a base di carne che con molti affettati toscani.

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