Podere della Bruciata

ToscanaToscana

Via dei platani SNC

Località Castagneto, 53045 Sant’Albino SI

Telefono: 327 272 7130

A pochi chilometri da Montepulciano, sulle alte colline nei pressi di Sant’Albino vi è il Podere della Bruciata. Quest’azienda a conduzione familiare ha fatto della produzione del vino un‘attività artigianale, realizzando vini in quantità limitata, in modo da esprimere il massimo da ogni vigna e nel pieno della tradizione locale, in primis, il Vino Nobile di Montalcino che qui è di casa.

Podere della Bruciata

Podere della Bruciata: Sangiovese e non solo

Da più di 25 anni dalle vigne del Podere della Bruciata si produce dell’ottimo vino. Tre generazioni si sono alternate nel curare questi terreni e nel produrre vini (e anche dell’ottimo olio extravergine di oliva) nel pieno della tradizione toscana, dove si predilige, certamente, il Sangiovese, protagonista assoluto della regione, ma non solo. Qui possiamo trovare vini ottenuti da altri vitigni autoctoni, non altrettanto famosi, ma con una loro personalità ed espressione. Ho avuto modo di poter assaggiare un vino prodotto con il Pugnitello, un vitigno a bacca nera di antichissime origini, che si esprime piacevolmente nel calice con i suoi ricchi profumi ed un tannino avvolgente. Inoltre qui si produce anche un ottimo bianco ottenuto da uve Orpicchio, altro autoctono toscano, questa volta a bacca bianca.

Podere della Bruciata - vigneti

Podere della Bruciata: vino artigianale

L’orgoglio del Podere della Bruciata non risiede solo nel rilancio di vitigni autoctoni toscani che meritano il loro spazio nel complesso ampelografico italiano con ottimi vini di qualità a loro dedicati, ma anche il grande rispetto per il territorio. E cosa c’è di più nel farlo che attraverso la cura di tutti i passaggi in produzione tenendo conto della cura ambientale, realizzando vini biologici, naturali, senza lavorare il vino in maniera aggressiva, a costo di limitare la produzione. La raccolta delle uve è manuale, con una selezione in vigna, scegliendo i grappoli migliori, garantendo così già una qualità del vino all’inizio della produzione. La fermentazione è quella spontanea, senza l’aggiunta di lieviti artificiali.

Podere della Bruciata - vini

Un altro modo per rispettare il proprio territorio, è, a mio avviso, la ricerca del terroir. E devo dire che l’ho trovata moltissimo nei vini prodotti dall’azienda e che ho avuto modo di degustare attentamente. Il saper esprimere il terroir del proprio territorio nei vini non è una pratica produttiva, bensì un’arte, e richiede esperienza, tecnica e soprattutto una sensibilità al proprio territorio. Il terreno in cui la vite cresce e si sviluppa, imprime nelle uve prodotte un suo carattere, e grande è l’arte di poterla esprimere nei propri vini e ritrovarla poi nel calice. Se amate poter percepire queste sensazioni, potete visitare, come del resto ho fatto io, direttamente la cantina.

Podere della Bruciata: accoglienza e sapori tradizionali

L’azienda, nei pressi della cantina, ha anche una struttura ricettiva, dove è possibile acquistare del vino o svolgere delle degustazioni e visite guidate tra i vigneti. Una delle caratteristiche che mi ha sorpreso di più, è la grande accoglienza ed il calore ricevuto. Qui ho avuto modo di poter, non solo degustare i loro vini, ma poter assaggiare i prodotti tipici ed alcuni piatti tradizionali toscani. Tutto ottimo, raffinato e di eccellente qualità e ben cucinato, ma mantenendo allo stesso tempo quella calda atmosfera casalinga che ci permette di rilassarci durante il pasto e di poter degustare al meglio le sensazioni provate con il vino ed cibo. Tra le varie portate ho avuto modo di degustare anche l’olio prodotto da loro e anche altri prodotti dell’azienda, tra cui un ottimo Vermouth a base di Sangiovese che ha chiuso in maniera “dolce” la visita.

Podere della Bruciata - persone
Il proprietario Andrea (al centro)

La degustazione di alcuni vini del Podere della Bruciata

Passiamo adesso alla degustazione dei vini proposti dal Podere della Bruciata:

  • Chianti Colli Senesi DOCG Barcaiolo
  • Rosso di Montepulciano DOC Ermete
  • Toscana IGT Rosso Tizzo
  • Nobile di Montepulciano DOCG Cesiro
  • Toscana IGT Rosso SuperTuscan Nonostante Tutto
  • Vermouth Rosso Nepo

Chianti Colli Senesi DOCG Barcaiolo Podere della Bruciata 2021

Vino ottenuto da uve sangiovese al 100% provenienti da vigneti posti a 300m slm su terreni limosi-argillosi. Sistema di allevamento: cordone speronato con intensità di impianto di 4500 ceppi/ha. La vendemmia è stata effettuata a fine settembre, inizio ottobre, con raccolta manuale in cassette e con selezione direttamente in vigna. La fermentazione spontanea in acciaio, a seguire 3-6 mesi di affinamento in tonneaux di legno italiano ed ulteriori 3-6 mesi di affinamento in bottiglia.

Chianti Colli Senesi DOCG Barcaiolo - Podere della Bruciata

Il vino si presenta di un bel color rosso rubino, vivace ed intenso. Si percepiscono le note rosse di frutta e di petali di rosa lievemente appassita, a seguire poi nuances di tabacco biondo e pepe bianco a fare da sfondo. In bocca risulta fresco, vivace ed appagante, con un tannino leggero ed una calda mineralità ferrosa che armonizza il tutto e rende piacevole la beva. In chiusura si ritrova nuovamente la rosa passita.

Rosso di Montepulciano DOC Ermete Podere della Bruciata

Vino ottenuto da uve Sangiovese con aggiunta di uve Canaiolo e Colorino, presenti nella stessa vigna in piccola percentuale. I vigneti di età varia sono situati a 550m slm e sono posti su terreni composti da sedimenti marini, minerali e con presenza di bacini di acqua solfurea. La vendemmia è stata effettuata a fine settembre, inizio ottobre, con raccolta manuale in cassette e con selezione direttamente in vigna. La fermentazione spontanea in acciaio, è seguita da 8 mesi di affinamento in legno in botti tonneaux italiane e da ulteriori 6 mesi di affinamento in bottiglia.

Rosso di Montepulciano DOC Ermete - Podere della Bruciata

Questo vino dal bel colore rosso rubino, luminoso e vivace, si lascia percepire al naso lentamente. Le note fruttate rosse scure e mature sono le prime ad essere percepite, ricordando un po’ le ciliegie ben mature quasi pronte per essere sciroppate. Le note floreali si accompagno in seguito aggiungendo, anche qui, percezioni di petali di rosa rossa lievemente appassita. Le ultime a farsi sentire sono note speziate di pepe, tabacco maturo e legno di liquirizia. In bocca risulta fresco e minerale, che ne allieta la beva, ma accompagnato in un secondo passo da una struttura che ne bilancia l’effetto complessivo lasciando alla fine la bocca appagata.

Toscana IGT Rosso Tizzo Podere della Bruciata 2019

Questo vino è ottenuto da uve Pugnitello, vitigno autoctono toscano e considerato il “nonno” genetico del montepulciano provenienti da vigneti posti a 300m slm in terreni limosi-calcarei. Sistema di allevamento: guyot con intensità di impianto di 4500 ceppi/ha e 60 qli/ha di resa. Anche qui la vendemmia viene effettuata manualmente con fermentazione in acciaio. A seguire si ha un affinamento in legno italiano in botti tonneaux per 12-18 mesi, con ulteriori 12-18 mesi di affinamento in bottiglia.

Toscana IGT Rosso Tizzo Podere della Bruciata

Al calice questo vino si presenta di una bella veste rubino, leggera e vivace, con un leggero ricordo purpureo. Intensamente profumato, si avverte già un ampio bouquet di sentori fini di fiori e frutta scura. Fresie, viole, more, ribes nero lasciano poi il posto ad un aroma scuro e ferroso che ricorda l’ematite. A fare da sfondo le note balsamiche di bacche mediterranee ed erbe aromatiche che ne ampliano le sensazioni olfattive. In bocca si esalta la freschezza alternata al suo tannino che ne avvolge il palato, che ne costituisce la struttura e mitiga sul finale la tona calorica. Dopo la beva sensazioni scure e calde ne allungano la persistenza.

Nobile di Montepulciano DOCG Cesiro Podere della Bruciata 2021

Questo vino è interamente ottenuto da uve Sangiovese, provenienti dal vigneto posto più in alto tra quelli del Podere della Bruciata raggiungedo quota di quasi 600 metri. Tale vigneto è chiamato “La Bruciata” che dà appunto il nome all’azienda stessa. Le uve vengono raccolte e selezionate manualmente tra fine Settmbre ed inizio Ottobre.La fermentazione spontanea è seguita da un affinamento in legno in botte grande di 12-18 mesi e successivamente da 6-12 mesi di affinamento in bottiglia.

Nobile di Montepulciano DOCG Cesiro Podere della Bruciata

Questo vino dal colore rosso rubino luminoso, si caratterizza al naso dalle sue intense note floreali e speziate scure. Petali di rosa rossa scura, di ibisco, essicati e concentrati come essenze, si alternano a sensazioni speziate di legno di liquirizia, tabacco maturo, noce moscata, legno di sandalo. A seguire note ferrose, calde e argillose, note balsamiche e aromatiche scure della macchia mediterranea ne ampliano enormemente le percezioni. In bocca risulta immediatamente ricco, armonioso, dinamizzato da freschezza e dal lieve tannino ormai morbido e gradevole che accarezza il palato. Sul fondo rimangono poi le note calde e ferrose che danno corpo alla struttura di questo vino. In chiusura una sensazione fine lascia la bocca piacevole ed appagata.

Toscana IGT Rosso SuperTuscan Nonostante Tutto

Vino ottenuto interamente da uve Petit Verdot provenienti da vigneti posti a 550m slm. La vendemmia avviene tra fine Settembre ed Ottobre e le uve vengono raccolte e selezionate manualmente. Fermentazione in acciaio con 2 anni di affinamento in botte armena e 18 mesi di affinamento in legno.

Toscana IGT Petit Verdot Super Tuscan Nonostante Tutto Podere della Bruciata

Di veste a cavallo tra il rosso rubino ed il purpureo, si evidenzia immediatamente al naso per la sua natura intensamente profumata. Noti violacee floreali sono le prime a trovare spazio, con sentori di violetta, glicine, per lasciare spazio a note mentolate scure, quasi speziate. Il passaggio è graduale, il fruttato fa questa volta da sottofondo con un tappeto di frutta nera in confettura. Infine si percepiscono le note speziate che ricordano il pepe, la liquirizia nera o meglio, le foglie di elicriso che più si accompagnano alle note di menta secca sempre presenti. In bocca risulta ben strutturato, equilibrato, con un buon corpo, ma allo stesso tempo rimanendo fine e ben bevibile, grazie al suo tannino che si lascia gradualmente intravedere alleggerendo le sensazioni calde. Alla fine, la beva risulta armonica e fine, con una lunga e sottile scia di menta scura.

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