Categoria: vitigni

Nosiola - vitigno 0

Nosiola

La nosiola è il più antico vitigno a bacca bianca del Trentino. Diffuso pressochè in tutta la provincia, questo varietà autoctona ha due punti diversi di origine situati nel sud del Trentino. Una di queste è la Valle dei Laghi lungo il fiume Sarco, fino all’estremità nord del Lago di Garda, l’altra si trova sulle colline di Pressano a poca distanza da Trento.

Cabernet franc - vitigno 0

Cabernet franc

Il Cabernet franc è un vitigno a bacca nera definito internazionale, poichè diffuso in molte nazioni del mondo, ma che avuto origine in Francia, nella zona della Gironda (Bordeaux). In Italia fu portato nel 1820 per opera del conte Manfredo di Sambury, che fu il primo ad utilizzarlo nei suoi vigneti in provincia di Alessandria.

Frappato - vitigno 0

Frappato

Il frappato è una varietà di vitigno a bacca rossa autoctona della Sicilia. Si ritiene che sia una varietà indigena che ha avuto origine nella zona compresa tra Siracusa e Ragusa, e più precisamente nella zona di Vittoria. Altri invece ritengono che le sue origini siano spagnole, anche se non hanno mai riportato prove solide al riguardo. Infatti oggi il vitigno frappato è un vitigno presente solo in Sicilia, ed è diffuso in particolare nell’area di Vittoria.

Verduzzo friulano 0

Verduzzo Friulano

Il Verduzzo Friulano è un vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia, una varietà a bacca bianca che predilige terreni argillosi e pietrosi, e diffuso esclusivamente nell’ambito regionale. Infatti insieme al Refosco è uno dei vitigni più rappresentativi della regione friulana. Più precisamente, lo troviamo principalmente in provincia di Udine, di cui le zone più vocate sono la collina del Ramandolo, ed i comuni limitrofi di Faedis, Torlano, Tarcento e Nimis. Nelle altre provincie è presente più sporadicamente.

Cococciola - vitigno 0

Cococciola

La cococciola è un vitigno a bacca bianca prettamente diffuso nella provincia di Chieti, mentre solo altre piccole produzioni sono presenti nel resto d’Abruzzo e nella Puglia settentrionale. Le sue origini sono ancora oggi molto incerte, unica documentazione di rilievo risale al 1909, dove degli ampelografi francesi la identificano come un vitigno di origini abruzzesi.

Sauvignon blanc grappolo 0

Sauvignon

Il Sauvignon, o meglio Sauvignon blanc, è un vitigno internazionale a bacca bianca, originario però della zona di Bordaux in Francia. Il suo nome deriverebbe dalla parola francese “sauvage”, cioè selvaggio.

Malvasia di Lipari - vitigno 0

Malvasia di Lipari

La Malvasia delle Lipari è una sottovarietà di Malvasia bianca che è stata portata alle Lipari o Isole Eolie (l’arcipelago vulcanico della costa nord-orientale della Sicilia) dai Greci. La varietà era in declino, quando nel 1963 Carlo Hauner, designer e pittore, arrivò sull’isola di Salina come turista. Fu così colpito dalla bellezza del posto che vi si trasferì. Ed è stato in gran parte Hauner, scomparso negli anni ’90, a dare nuova vita alle vigne e fama a questo vino.

Bombino nero - vitigno 0

Bombino nero

Il Bombino nero è un vitigno autoctono pugliese a bacca scura. Anche se diffuso in tutta la regione, le sue origini non sono ancora note, ma sembra che il Bombino nero fu portato in Puglia in epoca remota, forse da coloni greci.

Freisa - vitigno 0

Freisa

Il Freisa è un vitigno a bacca nera, autoctono del Piemonte. In passato era considerata una delle varietà più importanti del Piemonte e la sua area di diffusione comprendeva anche la Lombardia ed il Veneto. Oggi invece, la sua zona di diffusione è limitata alle sole zone di Asti, di Casale Monferrato, di Chieri, di Alba ed in piccole quantità anche sulle colline di Pinerolo.

Carignano - vitigno 0

Carignano

Il Carignano è un vitigno a bacca nera di origine incerta. Le uniche tesi attualmente plausibili si basano sull’analisi dei vari sinonimi dialettali, che lo vedono proveniente dalle coste del Mediterraneo occidentale. Più precisamente, si presume che la sua zona di origine coincidi con l’Aragona in Spagna, poi da lì, si è diffuso sia nel sud della Francia e poi in Sardegna, sia sulla costa africana fino in Algeria e Tunisia.