Categoria: bacca bianca

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Verduzzo Friulano

Il Verduzzo Friulano è un vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia, una varietà a bacca bianca che predilige terreni argillosi e pietrosi, e diffuso esclusivamente nell’ambito regionale. Infatti insieme al Refosco è uno dei vitigni più rappresentativi della regione friulana. Più precisamente, lo troviamo principalmente in provincia di Udine, di cui le zone più vocate sono la collina del Ramandolo, ed i comuni limitrofi di Faedis, Torlano, Tarcento e Nimis. Nelle altre provincie è presente più sporadicamente.

Cococciola - vitigno 0

Cococciola

La cococciola è un vitigno a bacca bianca prettamente diffuso nella provincia di Chieti, mentre solo altre piccole produzioni sono presenti nel resto d’Abruzzo e nella Puglia settentrionale. Le sue origini sono ancora oggi molto incerte, unica documentazione di rilievo risale al 1909, dove degli ampelografi francesi la identificano come un vitigno di origini abruzzesi.

Malvasia di Lipari - vitigno 0

Malvasia di Lipari

La Malvasia delle Lipari è una sottovarietà di Malvasia bianca che è stata portata alle Lipari o Isole Eolie (l’arcipelago vulcanico della costa nord-orientale della Sicilia) dai Greci. La varietà era in declino, quando nel 1963 Carlo Hauner, designer e pittore, arrivò sull’isola di Salina come turista. Fu così colpito dalla bellezza del posto che vi si trasferì. Ed è stato in gran parte Hauner, scomparso negli anni ’90, a dare nuova vita alle vigne e fama a questo vino.

Pignoletto - vitigno 0

Pignoletto

Il pignoletto è un vitigno a bacca bianca autoctono dei Colli Bolognesi, famoso per la produzione di vini bianchi frizzanti con lo stesso nome. In realtà si è poi scoperto che geneticamente è identico al Grechetto Gentile, nome che rimane limitata alla regione Umbria.

Prié blanc - vitigno 0

Prié Blanc

Il Prié blanc è l’unico vitigno autoctono a bacca bianca della Valle d’Aosta, spesso chiamato anche Blanc de Morgex, per il nome della sottozona della Valle d’Aosta che lo contraddistingue. La sua particolare acidità, lo rende un vitigno particolarmente adatto alla produzione di spumanti Metodo Classico.

Durella - vitigno 0

Durella

La durella è una varietà a bacca bianca dal grappolo alato e compatto. Il nome deriva dalla durezza o compattezza della buccia e dalla elevata acidità totale che caratterizza il vino, ne permette un’elevata longevità e ottimi risultati con la spumantizzazione.

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Vespaiola

La vespaiola è un vitigno a bacca bianca autoctono del vicentino, più specificatamente della piccola zona del comune di Breganze. La sua origine è alquanto incerta. Il suo particolare nome sembra derivare dalla particolare predilezione che le vespe hanno per questi acini di uva così ricchi di zuccheri.

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Maceratino (Ribona)

Il Maceratino è un vitigno a bacca bianca, noto a molti soprattutto con il nome di Ribona. Oggi prevalentemente diffuso solo nella zona di Macerata e nel comune di Loreto in provincia di Ancona, è un vitigno autoctono delle Marche di antichissima tradizione. Da tale lunga tradizione si sono accumulati moltissimi sinonimi come Montecchiese, Bianchetta, Matelicano, Uva stretta, Verdicchio Marino, Greco Maceratese e Greco delle Marche.

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Pinot Grigio

Il Pinot Grigio è un vitigno internazionale tra i più popolari al mondo. Di origine francese, deve però gran parte della sua fama al nord est italiano dove ha trovato un suo habitat naturale e produce ottimi vini di qualità. Infatti nella produzione mondiale, è quella italiana a produrre un maggior numero di bottiglie dove al primo posto c’è il Veneto e poi a seguire il Friuli Venezia Giulia.

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Pigato

Il Pigato è un biotipo del Vermentino, e il suo nome deriva dalla trasposizione dialettale “pigau”, che significa macchiettato, ma alcuni lo farebbero derivare addirittura dal latino “picatum”, il vino aromatizzato con pece del tempo dei Romani.