Categoria: bacca nera

Tintilia - vitigno 0

Tintilia

La tintilia è un vitigno a bacca nera, autoctono del Molise. Di recente riconoscimento, questo vitigno è stato fino a poco tempo fa confuso con il Bovale, tipico della Sardegna. Grazie a degli studi genetici, spinti dai propositi del produttore locale Claudio Cipressi, finalmente questo vitigno è stato riconosciuto come specie autoctona e dal 2002 la Tintilia è iscritta al Registro Nazionale.

Sagrantino - vitigno 0

Sagrantino

Il Sagrantino è un vitigno a bacca rossa autoctono dell’Umbria, diffuso in particolare nella zona di Montefalco in provincia di Perugia. L’area di produzione è limitata ai pendii collinari in buona esposizione dei comuni di Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria.

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Gaglioppo

Vitigno a bacca nera, il Gaglioppo è l’autoctono per eccellenza della regione Calabria, dove è quasi sempre presente come componente in tutti i vini rossi DOC della regione. Molto probabilmente il Gaglioppo arrivò sulla costa Jonica della Calabria con i primi coloni greci.

Marzemino - vitigno autoctono 0

Marzemino

Il Marzemino è un vitigno a bacca nera originario dell’Austria e attualmente diffuso principalmente nel Veneto e nella provincia di Trento. La prima comparsa in Italia fu nei vigneti nella zona del Padovano per poi diffondersi nel territorio circostante, estendendosi dalla Lombardia al Friuli.

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Nero di Troia

Il Nero di Troia, o Uva di Troia, è un vitigno autoctono della Puglia. Terzo in ordine di produzione in Puglia, dopo il Primitivo ed il Negroamaro, questo vitigno autoctono si sta sempre più ricavando uno spazio nel mercato. Una volta utilizzato solo come vino da taglio, oggi si sta rilevando un ottimo vino per vini strutturati.

Vernaccia nera grappoli 0

Vernaccia Nera

Il Vernaccia Nera è un vitigno autoctono della parte meridionale delle Marche, in particolare della zona di Serrapetrona e nell’entroterra maceratese. La sua limitata area di diffusione è in gran parte dovuta alla natura di questo particolare vitigno che ben poco si adatta ad altre zone.

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Monica

Il monica è uno dei vitigni autoctoni della Sardegna. Bensì sia diffuso in tutta l’isola, questo antico vitigno non è molto coltivato.

Refosco dal peduncolo rosso grappoli 0

Refosco dal Peduncolo Rosso

Il Refosco dal Peduncolo Rosso è un vitigno a bacca nera autoctono del Friuli. Oggi coltivato in gran parte della regione, e si è ben adattato sia alle zone di pianura che quelle collinari. Le sue origini sembrerebbero localizzate tra i comuni di Torreano e Faedis in provincia di Udine.

Lambrusco grasparossa grappoli 0

Lambrusco Grasparossa

Il Lambrusco Grasparossa è un vitigno autoctono dell’Emilia, ed il suo nome deriva proprio dalla sua caratteristica di avere i graspi rossi. Appartenente alla famiglia dei Lambruschi, si caratterizza per la produzione di vini rosso rubino dalla colorazione molto intensa, con riflessi nettamente violacei.

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Magliocco dolce

Il Magliocco dolce è un vitigno a bacca nera autoctono della Calabria. Le sue origini sembrerebbero legate alla Grecia, anche per il nome che in greco significa “tenerissimo nodo”. Questo nome sembrerebbe essere dovuto al fatto che il grappolo risulta molto compatto, come un pugno. Esistono testimonianze storiche della coltivazione in Calabria di questo vitigno già nel Medioevo, ed una citazione in particolare nel 1601 da parte di Mirafiori, che ne testimonia la presenza sulla costa tirrenica della regione.