Bosco Eliceo DOC

 Vitigni: vari

La denominazione Bosco Eliceo DOC include diverse tipologie di vino come:

  • Bosco Eliceo Bianco DOC
  • Bosco Eliceo Bianco Frizzante DOC

e tipologie monovitigno come il

  • Bosco Eliceo Fortana DOC
  • Bosco Eliceo Merlot DOC
  • Bosco Eliceo Sauvignon DOC

Questi vini vengono prodotti in una serie di comuni distribuiti tra la provincia di Ferrara e di Ravenna.

Bosco Eliceo DOC

Tipologie di Vino

Bosco Eliceo DOC Bianco (anche nella tipologia frizzante): Trebbiano romagnolo min 70%, Sauvignon, Malvasia bianca di Candia da sole o congiuntamente max 30%. Possono concorrere anche altre varietà a bacca bianca, idonee alla coltivazione nella Regione Emilia-Romagna, fino ad un max del 5%.

Per i vini Bosco Eliceo DOC con menzione del vitigno: vitigno menzionato min 85%. Possono concorrere anche altre varietà a bacca dello stesso colore, idonee alla coltivazione nella Regione Emilia-Romagna, fino ad un max del 15%.

Caratteristiche pedo-climatiche del territorio

Le condizioni ambientali che si riscontrano nell’area a DOC “Bosco Eliceo” sono veramente peculiari, visto che si tratta di suoli sostanzialmente sabbiosi (fino al 95-97% di sabbia) che si estendono lungo una fascia molto stretta a ridosso del litorale adriatico.

Bosco eliceo DOC area

Elemento caratterizzante sono i “cordoni di dune marine” (in parte sommersi dai sedimenti) che si sono originati a seguito del modificarsi della linea di costa in epoche storiche successive. L’azione combinata di questi eventi geologici e pedogenetici ha portato alla definizione di un ambiente compreso tra le “Valli” e il mare in cui si è insediata dapprima una vegetazione “colonizzatrice” fino ad arrivare al bosco di leccio, all’interno del quale cresceva anche la Vitis vinifera subsp. sylvestris, di cui ancora oggi sono presenti rari esemplari dioici nelle pinete storiche di Ravenna.

Storia della DOC

Diversi documenti attestano la presenza della coltivazione della vite e il suo uso enologico sin dall’antichità, nel litorale adriatico dell’Emilia-Romagna. I Georgici latini parlano addirittura di una specifica varietà di vite che cresceva nelle aree paludose intorno all’emporio di Spina (uva
Spionia o Spinea). Nel 1300 Pier de’ Crescenzi scrive di un’uva Duracla coltivata in queste aree, le cui caratteristiche non erano così distanti da quelle della Fortana con cui si produce il cosiddetto “Vino di Bosco”.

La base ampelografica si è poi ampliata a Trebbiano romagnolo, Malvasia bianca di Candia, Merlot e Sauvignon, anche se Fortana rimane ancora oggi il vitigno più tipico e coltivato dell’areale. Le viti, nonostante l’arrivo della fillossera, sono ancora oggi spesso franche di piede e il portinnesto viene impiegato più per problemi legati alla salinità che non al parassita. La forma di allevamento tradizionale è il Guyot, ma si possono trovare anche Cordone speronato e GDC.

DOC

Marchio DOC DOP

1989

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2 risposte

  1. Dicembre 12, 2020

    […] Vino in abbinamento: Bosco Eliceo Bianco DOC […]

  2. Gennaio 1, 2022

    […] Vino in abbinamento: Bosco Eliceo Fortana DOC […]

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