Galluccio DOC

Vitigni: vari

La denominazione Galluccio DOC descrive diverse tipologie di vino:

  • Galluccio Bianco DOC
  • Galluccio Rosso DOC
  • Galluccio Rosato DOC

Questi vini sono ottenuti da uve prodotte in una serie di comuni in provincia di Caserta.

Galluccio DOC

Tipologie di Vino

Galluccio Bianco DOC: Falanghina minimo: 70%. Possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione per la regione Campania, fino ad un max 30%.

Galluccio Rosso DOC: Aglianico minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni a bacca scura, idonei alla coltivazione per la regione Campania, fino ad un max 30%.

Galluccio Rosato DOC: Aglianico minimo 70%. Possono concorrere altri vitigni a bacca scura, idonei alla coltivazione per la regione Campania, fino ad un max 30%.

Caratteristiche pedo-climatiche del territorio

L’area di produzione comprende una zona prevalentemente collinare con estremi altimetrici che vanno da 80m a 1180 m sul livello del mare. L’orografia è rappresentata dalle pendici del vulcano spento di Roccamorfina a sud e dal gruppo montagnoso con le cime di Monte Camino ( 946m) e Difesa ( 956m) ubicati al centro del comprensorio.

Galluccio DOC area

Gran parte del territorio della zona è pedologicamente caratterizzato dalla presenza di depositi lavici, tipici delle varie fasi dell’attività eruttiva dell’apparato vulcanico di Roccamonfina. Il restante è rappresentato da terreni di composizione varia. Dal punto di vista climatico il comprensorio si presenta omogeneo ed idoneo alla coltivazione della vite. Non si può però escludere la presenza di microclimi particolarmente umidi (fondovalle) che peraltro sono stati esclusi dal disciplinare, essendo particolarmente indicate alla coltivazione della vite aree ad almeno 120 metri sul livello del mare.  I venti sono abbastanza frequenti e durante la primavera e l’estate contribuiscono a mitigare la temperatura.

Storia della DOC

La coltivazione della vite in Campania ha origini antichissime, ed è probabile ritenere che il Falerno fosse prodotto anche in questa area. La coltivazione dell’aleatico nel comune di Galluccio risale al 1600 quando una nobile famiglia toscana , i Velluti di Firenze acquistarono il feudo di Galluccio. Infatti furono proprio loro ad impiantare i primi vigneti di aleatico in questa zona, ed è proprio a Galluccio che il duca Velluti-Zati produsse con l’aleatico il “Vin Santo” che vendeva a Firenze, come vino fiorentino, riscuotendo grandi soddisfazioni.

DOC

Marchio DOC DOP

1997

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