Gambellara DOC

Vitigno: Garganega

La denominazione Gambellara DOC include diverse tipologie di vino bianco:

  • Gambellara Classico DOC
  • Gambellara Superiore DOC
  • Gambellara Spumante DOC
  • Gambellara Classico Vin Santo DOC

Tutti questi vini sono ottenuti da uve prodotte nei comuni di Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso, e Zermeghedo, situati in provincia di Vicenza.

Gambellara DOC

Tipologie di vino

Gambellara DOC, Gambellara Classico DOC, Gambellara Classico Vin santo DOC e Gambellara Superiore DOC: Garganega min 80%, Pinot bianco, Chardonnay e Trebbiano di Soave da soli o congiuntamente fino ad un max 20%.

Gambellara Spumante DOC: Garganega min 80%, Pinot bianco, Chardonnay, Trebbiano di Soave e Durella da soli o congiuntamente fino ad un max 20%.

Caratteristiche pedo-climatiche del territorio

L’area della denominazione comprende un vasto settore collinare con creste pianeggianti come morbide ondulazioni comprese tra 250 e 350 metri di quota, da cui si dipartono versanti rivestiti da vigneti, con vallette verdeggianti formate da vari corsi d’acqua. La giacitura collinare del vigneto determina l’ esposizione solare del vigneto durante la giornata, caratterizzandone le ore di esposizione e l’angolo di irradiazione.
L’ambito collinare è dominato da terreno di origine vulcanica, caratteristico è il Parco San Marco ed i suoi colonnari basaltici, con presenza anche di calcari, anche se in misura molto minore nelle

gambellara DOC area

E’ presente inoltre una zona collinare di tipo calcareo, molto permeabile e che quindi drena agevolmente l’acqua e una zona di pianura nella quale il suolo è composto da argilla e limo che causa talvolta problemi di drenaggio in caso di abbondanti precipitazioni. Nella zona del Gambellara possono essere individuate diverse zone climatiche che possono presentare, anche nell’ arco di pochi chilometri, differenze termiche significative. L’area è inoltre caratterizzata da escursioni termiche importanti che nella zona pianeggiante può essere addirittura di 14° C.
Nella zona le precipitazioni sono abbondanti, superando nel corso dell’anno i 1200 mm, con frequenza maggiore nel periodo invernale e primaverile. I mesi più secchi sono giugno e luglio e generalmente, il periodo che precede la vendemmia.

Storia della DOC

Già prima dell’avvento dell’Impero Romano essa era probabilmente conosciuta per opera degli Atesini e degli Etruschi che ne furono promotori e diffusori. Certamente i Romani, che dell’uva usavano il succo come dolcificante in luogo ed assieme al miele, ma che dalla stessa amavano soprattutto trarre il vino, non lasciarono cadere la coltivazione, che probabilmente incrementarono. 

Tale supposizione è confermata dal ritrovamento in Montebello Vicentino dei resti di una villa Romana del I o II secolo con vinaia e abbondanti vinaccioli, il che vuol dire che molto prima del 1000 la coltura della vite era conosciuta e diffusa nella zona. Alla fine del primo millennio sotto la direzione dei monaci Benedettini, la viticoltura di Gambellara ebbe un notevole impulso, abbandonando le primitive tecniche apprese dall’Impero Romano. Nel corso dei secoli l’arte di produrre vino andò affinandosi raggiungendo l’elevata qualità attuale, apprezzata in tutto il mondo. Testi del 1882 riportano sui vini Gambellara “particolare menzione poi devesi fare della viticoltura del comune di Gambellara, ove da tempo immemorabile essa si pratica con risultati tanto soddisfacenti da averne dato fame e rinomanza a quei luoghi”.

DOC

Marchio DOC DOP

1970

Cantine

  • Cantine Vitevis
  • Cavazza

Vino

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