Sardegna Semidano DOC: caratteristiche, disciplinare e zona di produzione

Sardegna Semidano DOC è una denominazione di origine controllata istituita nel 1995, riservata ai vini bianchi ottenuti prevalentemente da uve Semidano coltivate in tutta la regione Sardegna, con possibilità di menzione della sottozona Mogoro.

Scheda Tecnica Disciplinare Riassuntiva

  • Regione: Sardegna
  • Anno DOC: 1995
  • Vitigno principale: Semidano (min. 85%)
  • Resa massima: 13 t/ha (11 t/ha Mogoro e Superiore/Passito)
  • Titolo alcolico minimo: 11%
  • Tipologie: Bianco, Superiore, Spumante, Passito
  • Sottozona: Mogoro
Paesaggio costiero della Sardegna rappresentativo dell’area di produzione della Sardegna Semidano DOC
La Sardegna è l’area di produzione della DOC Sardegna Semidano, vitigno autoctono coltivato su tutto il territorio regionale.

Il vitigno Semidano

Il Semidano è un vitigno autoctono della Sardegna, presente sull’isola almeno dal XVIII secolo. Le prime ricerche sul vitigno Semidano di cui non si conoscono le origini e la provenienza risalgono al 1780 (A.Manca, in Agricoltura di Sardegna); nel 1837 viene classificato dal Moris, in Flora Sardoa. Sarà il Cara a indicarlo con il nome di Semidano nel Vocabolarietto botanico sardo-italiano nel 1879.

Coltivato principalmente nelle zone centro-occidentali dell’isola, il Semidano si distingue per la sua adattabilità ai suoli mediterranei e alla ventilazione costante tipica del clima sardo.

Dal punto di vista agronomico presenta:

  • maturazione medio-tardiva
  • buona resistenza alla siccità
  • produzione equilibrata

Enologicamente dà origine a vini:

  • di colore giallo paglierino con riflessi dorati
  • dal profilo aromatico delicato
  • con spiccata sapidità e freschezza

È proprio questo vitigno a conferire identità e tipicità alla Sardegna Semidano DOC.

Grappoli di uva Semidano vitigno autoctono della Sardegna
Il Semidano è un vitigno autoctono sardo alla base della DOC Sardegna Semidano.

Zona di produzione

La zona di produzione comprende l’intero territorio della regione Sardegna. Poi sottozona Mogoro che comprende il territorio dei comuni: Baressa, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Masullas, Mogoro, Pompu, Simala, Siris, Uras, Collinas, Sardara, Villanovaforru.

Mappa zona di produzione Sardegna Semidano DOC

La produzione è consentita in tutta la Sardegna, con particolare riferimento alla sottozona Mogoro.

Il territorio è caratterizzato da:

  • terreni prevalentemente collinari
  • clima mediterraneo
  • inverni miti
  • estati calde e ventilate
  • forte presenza del Maestrale
  • influenza costante del mare

Il territorio della Sardegna è caratterizzato da:

  • clima mediterraneo con inverni miti ed estati calde e ventilate
  • forte presenza del Maestrale
  • marcata influenza marina (nessuna area realmente continentale)
  • suoli collinari con pendenze marcate

Queste condizioni favoriscono una maturazione equilibrata del Semidano, preservandone freschezza e aromaticità.

Base ampelografica

La DOC Sardegna Semidano è riservata ai vini ottenuti per almeno l’85% da uve Semidano. Possono concorrere fino al 15% altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione in Sardegna.

Norme per la viticoltura (semplificate)

  • Altitudine max 400 m
  • Densità minima 3.250 ceppi/ha
  • Produzione max 4 kg per ceppo
  • Vietate forzature
  • Irrigazione di soccorso ammessa

Norme di vinificazione

  • Vinificazione in zona
  • Resa massima uva/vino 70%
  • Passito max 50%
  • Arricchimento ammesso (no passito)

Caratteristiche organolettiche

Sardegna Semidano DOC

Colore: giallo paglierino con riflessi dorati
Profumo: delicato, fruttato
Sapore: morbido, sapido, fresco
Titolo alcolico minimo: 11%

Sardegna Semidano DOC Mogoro

Titolo alcolico minimo: 11,5%

Sardegna Semidano DOC Superiore

Titolo alcolico minimo: 13%

Sardegna Semidano DOC Passito

Titolo alcolico minimo: 15%
Zuccheri residui minimi: 35 g/l

Abbinamenti gastronomici

Si abbina a:

  • piatti di pesce della tradizione sarda
  • crostacei e frutti di mare
  • formaggi freschi e caprini
  • carni bianche nella versione Superiore
  • dessert secchi nella versione Passito

Cantine che producono Sardegna Semidano DOC

Attualmente tra le realtà più rappresentative troviamo:

  • Cantina di Mogoro
Cos’è la Sardegna Semidano DOC?

La Sardegna Semidano DOC è una denominazione di origine controllata istituita nel 1995 e riservata ai vini bianchi ottenuti prevalentemente da uve Semidano coltivate in Sardegna. Può riportare anche la menzione della sottozona Mogoro se prodotto nell’area specifica prevista dal disciplinare.

Qual è il grado alcolico del Semidano?

Il titolo alcolometrico minimo del Sardegna Semidano DOC è 11%. La sottozona Mogoro richiede almeno 11,5%, la tipologia Superiore almeno 13% e il Passito almeno 15%.

Dove si produce il Semidano?

La produzione della Sardegna Semidano DOC è consentita in tutta la regione Sardegna. La sottozona Mogoro comprende specifici comuni individuati dal disciplinare.

Che vino è il Semidano?

È un vino bianco dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, con profumi delicati e fruttati e un gusto morbido, sapido e fresco. Esistono anche versioni Superiore, Spumante e Passito.

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