Cornas AOC

La denominazione Cornas AOC è una delle perle della Valle del Rodano settentrionale, una regione vinicola in Francia rinomata per i suoi vini robusti e di alta qualità. Cornas, sebbene una delle più piccole AOC della zona, è famosa per i suoi vini rossi intensi, principalmente realizzati con il vitigno Syrah. La Cornas AOC è infatti adatta per tutti gli amanti di questo vitigno, che cercano vini robusti, autentici e pieni di carattere, riflettendo la bellezza e la complessità della regione della Valle del Rodano settentrionale.

Cornas AOC - Guida ai vini di Francia

La zona di Cornas

Situata nella parte settentrionale della Valle del Rodano, Cornas beneficia di un clima continentale con influenze mediterranee. Cornas fa parte del dipartimento dell’Ardèche. I vigneti si estendono lungo la riva destra del fiume Rodano, a un’altitudine di 150-350 metri. La zona viticola può salire fino a 500 metri di altitudine, ma c’è il rischio di una maturazione tardiva a causa dei venti un po’ troppo freddi e della mancanza di sole, che possono compromettere la maturazione fenolica. Solo un quarto dei vigneti si trova in prossimità della pianura, il resto è distribuito su crinali che dominano la valle. I vigneti sono caratterizzati da pendii ripidi e terrazzamenti, che favoriscono un ottimo drenaggio del terreno composto principalmente da granito decompresso. Questo contribuisce alla mineralità distintiva dei vini di Cornas.

Cornas AOC - Dipartimento di Ardèche

I terreni comprendono granito, calcare sabbioso e calcare marnoso. A nord, più vicino alle montagne Alette, i terreni sono più calcarei e argillosi, il Syrah è di colore più scuro, con tannini stratificati, più duro e con un potenziale di lungo invecchiamento. A sud, i terreni sono granitici e sabbiosi, con meno energia tannica ma più finezza e colore più tenue. Nelle zone più recenti ai piedi della costa, su terreni alluvionali e alluvionali ricchi di detriti di pendio, il Syrah diventa più trasparente nel colore, più sottile nei tannini, meno complesso e più stabile nella bevibilità.

Un po’ di Storia

La storia vitivinicola della zona di Cornas AOC affonda le radici in tempi antichi, risalendo almeno al periodo romano. Per quanto riguarda la popolazione precedente, i Celti, su deve a loro il nome di Cornas a cui si associa il significato di “terra bruciata”. Questa etimologia è abbastanza popolare ma non universalmente accettata. Alcuni sostengono che il termine potrebbe derivare da “Querasse” o “Querasco”, che in lingua celtica potrebbe essere associato a “terra bruciata” o “luogo roccioso”. E’ chiaro comunque che entrambe i significato non vanno certo ad elogiare la natura di questo terreno per la coltivazione in genere.

Nonostante ciò, si fa risalire l’introduzione della viticoltura nella zona di Cornas, contemporaneamente a quella di tutta la Valle del Rodano, quando i coloni romani portarono con loro la pratica della viticoltura. Con la caduta dell’impero e attraverso i secoli del Medioevo, la viticoltura attraversò periodi di prosperità e sfide, ma la coltivazione della vite fu sempre presente, contribuendo a mantenere viva la tradizione. Comunque, il primo vino di cui si parla è un vino bianco, utilizzato soprattutto per scopi religiosi e raramente nelle taverne o dalla nobiltà, un vino ben lontano dalle caratteristiche di quello della Cornas AOC, un vino rosso scuro, robusto e pieno di carattere.

Nel Rinascimento, la qualità dei vini iniziò a diventare una priorità, contribuendo alla crescita dell’industria vinicola nella Valle del Rodano. E’ proprio nel Cinquecento, infatti, che si hanno le prime notizie della produzione di un vino rosso, un vino locale di poco conto, che non ha lasciato alcuna traccia di eccellenza nelle memorie letterarie. Neanche il periodo d’oro del XVIII secolo ha aiutato in qualche modo il Cornas, che vide regredire in modo costante l’estensione del terreno dedicato alla viticoltura. Come colpo finale, si ebbero la fillossera agli inizi del Novecento e la terrificante gelata del 1938 che completò l’opera di devastazione, lo stesso anno della creazione della AOC Cornas. Dopo la Seconda Guerra Mondiale il territorio destinato alla produzione di uva si è era ridotto moltissimo fino a raggiungere i soli 130 ettari. Le cose non migliorarono neanche con il boom economico, e tutta la produzione non fece che scendere ulteriormente con i 62 ettari del 1970. La qualità del vino era bassissima, con prezzi bassissimi e venduto in grandi quantità in damigiane.

Oggi l’AOC Cornas, è riuscita a raggiungere i suoi riconoscimenti, e si sta avendo un nuovo incremento con i suoi 112 ettari di estensione, tutti interamente dedicati al Syrah, unico vitigno ammesso nella sua produzione.

Il Syrah, il vitigno della Appellation d’origine contrôlée

Il Syrah è stato a lungo trascurato a causa della sua bassa produttività e della scarsa resistenza alle malattie: nel 1958, la superficie coltivata con questa varietà in Francia era di ben 16 000 ettari, ma nel 1979 era scesa a 13 000 ettari. Tuttavia, grazie alla recente riscoperta della varietà, ha raggiunto i 45 000 ettari nel 2001 e oggi copre più di 70 000 ettari. E gran parte di questa produzione, almeno quella più rappresentativa è propria della Cornas AOC.

Infatti, il Syrah è il cuore della produzione vinicola di Cornas. Questo vitigno esprime appieno il suo carattere nella regione, dando origine a vini robusti e complessi. Infatti, il syrah si è adattato benissimo a questo tipo di territorio. Il syrah è un vitigno che predilige un suolo poco strutturato, povero di elementi nutritivi e dalla bassa capacità di trattenere l’acqua. Qui, nel territorio di Cornas, le rocce esposte impediscono alle radici di scendere in profondità alla ricerca di acqua. Se questa sofferenza viene gestita bene, può avere un notevole impatto qualitativo sul Syrah, producendo vini molto intensi con sottili note di pepe nero e, con il tempo, una maggiore persistenza gustativa e olfattiva. Sono proprio queste le caratteristiche tipiche che contraddistinguono il Syrah della AOC Cornas.

Syrah (Shiraz) vitigno

Un’altra importante caratteristica che punta a favore di questo territorio è che qui, i cloni Syrah impiegati, provengono da vecchie selezioni massali. Si hanno quindi la produzione di grappoli molto diversi tra di loro, con bacche di diverse forme.

La produzione del vino AOC Cornas

I produttori di Cornas spesso seguono metodi tradizionali di vinificazione, con fermentazione in tini di legno e invecchiamento in botti di rovere. L’obiettivo è preservare l’autenticità del terroir e mettere in evidenza le caratteristiche uniche della Syrah di Cornas. I sistemi colturali più diffusi sono l’allevamento a cespuglio (Goblet) e il cordone rado (cordon de Royer). Le densità colturali sui pendii sono di 7500-800 viti/ha e di 4000 viti/ha in pianura.

I vini di Cornas sono noti per la loro struttura potente, la concentrazione di frutta nera, e le note speziate e terrose. I tannini sono spesso presenti in modo deciso, conferendo ai vini un carattere robusto e una capacità di invecchiamento. Molti appassionati di vino apprezzano la complessità e l’autenticità che i vini di Cornas offrono.

AOC-AOP

marchio AOC AOP

1938

Estensione: 114 ettari

Produzione: 4 000 hl

I produttori del Cornas AOC

Ecco alcuni dei produttori più rinomati della Cornas AOC con le loro etichette più rappresentative.

Auguste Clape: Un nome storico nella regione, la famiglia Clape è rinomata per la produzione di vini che riflettono il terroir di Cornas in modo autentico. Auguste Clape è stato una figura chiave nel portare Cornas alla ribalta e il suo lavoro è stato continuato dai successori.

Cornas AOC Auguste Clape

CORNAS AOC

August Clape

costo100-200

vitigno icona100% Syrah

Thierry Allemand: Conosciuto per la sua dedizione alla qualità e alla produzione artigianale, Thierry Allemand ha guadagnato elogi per i suoi vini complessi e raffinati. I suoi vigneti sono situati in diverse parti della Cornas AOC.

Cornas AOC Thierry Allemand

CORNAS AOC

Thierry Allemande

costo>300

vitigno icona100% Syrah

Vincent Paris: Un produttore di nuova generazione, Vincent Paris ha rapidamente acquisito fama per i suoi vini ben equilibrati e di carattere. La sua attenzione al terroir si riflette nelle sue produzioni.

Cornas AOC Vincent Paris Granit 30

CORNAS AOC

Vincent Paris – Granit 30

costo30-50

vitigno icona100% Syrah

Domaine Lionnet: Un piccolo produttore che ha guadagnato rispetto per la sua dedizione alla tradizione e alla produzione di vini artigianali. I loro vigneti si trovano in diverse zone di Cornas, offrendo una varietà di espressioni del terroir.

Cornas AOC Domain Lionnet Terres Brulees

CORNAS AOC

Domaine Lionnet – Terres Brulees

costo30-50

vitigno icona100% Syrah

Domaine Courbis: Una delle cantine più antiche di Cornas, Domaine Courbis ha una lunga storia nella regione. I loro vini sono noti per la loro struttura e potenza, riflettendo le caratteristiche uniche della Cornas AOC.

Cornas AOC Domaine Courbis

CORNAS AOC

Domaine Courbis – Champelrose

costo30-50

vitigno icona100% Syrah

Alain Voge: Con vigneti in diverse parti della regione, Alain Voge è un produttore rispettato con una tradizione vinicola radicata nella storia di Cornas. La loro produzione riflette il carattere robusto della Syrah di Cornas.

Cornas AOC Domaine Courbis

CORNAS AOC

Alain Voge – Les Chailles

costo50-100

vitigno icona100% Syrah

Ognuno di questi produttori contribuisce con il proprio stile unico alla reputazione di Cornas come produttore di vini di alta qualità.

Terroir - fattori umani

Il Terroir e le zone dell’appellazione

La Cornas AOC è caratterizzata da diversi terroir che conferiscono ai suoi vini una varietà di caratteristiche uniche. Alcuni dei terroir più famosi e distintivi all’interno della Cornas AOC includono:

  1. La Côte e La Grande Côte: La parte più settentrionale di Cornas è conosciuta come “La Côte”, che è famosa per i suoi vigneti in terrazza. Questa zona riceve una maggiore esposizione al sole, esposizione a sud-est ed il rischio di siccità all’ordine del giorno, contribuendo a una maturazione ottimale delle uve. I vini prodotti qui possono essere particolarmente concentrati e potenti, pieni di speziatura e sottili nel tannino, dal lungo finale.
  2. Les Mazards: Questo terroir è situato nella parte centrale di Cornas ed è noto per i suoi suoli argillosi e calcarei. Gli amanti del vino apprezzano spesso i vini provenienti da Les Mazards per la loro complessità e struttura tannica.
  3. Chaillot: La zona di Chaillot, situata nella parte meridionale di Cornas, è la più estesa tra quelle elencate ed è caratterizzata da suoli di granito decompresso. Si trova in una posizione privilegiata, con il sole che illumina questa valle aperta fin dall’alba. I vini ottenuti in questa zona sono caratterizzati dalla finezza dei tannini, in morbida simbiosi con con l’alcol e la glicerina, ed una presente sapidità, creando un effetto setoso. Gli aromi risultano intensi, fruttati, maturi, accompagnati dal sentore di pepe e di una sottile affumicatura.
  4. La Sabarotte: Questa zona è nota per i suoi suoli argillosi e ghiaiosi, con esposizione a sud e a sud-ovest. Questa zona può aggiungere complessità ai vini e influenzare il carattere della Syrah coltivata qui. Si hanno infatti vini dalla elevata tannicità, che richiedono un intenso lavoro in barrique e in bottiglia. Anche il colore ed i profumi sono intensi e pieni. A volte si percepisce nel bouquet un piacevole sentore di oliva verde.
  5. Les Reynards: Un terroir prestigioso, forse il più celebree fra tutti è quello de Les Reynards. La sua zona è situata su pendii ripidi e piena di terrazzamenti. Il suolo è composto principalmente da granito e ghiaia, con poca argilla, contribuendo a vini robusti e ben strutturati, con una complessità olfattiva che comprende nuance distintive di liquirizia nera, pepe e cannella. Questi vini richiedono però un lungo periodo di affinamento.
  6. La Geynale: Questa zona ha pH neutro rispetto a quelli acidi, situati prima della discesa della collina. Il Syrah è caratterizzato da note di fiori di violetta e glicine, che competono con il fruttato. I vini sono eleganti, con sapori pepati ed energia tannica, con note di oliva nera.

Ogni terroir ha le sue peculiarità, che si riflettono nei vini prodotti. La combinazione di esposizione al sole, composizione del suolo e altitudine contribuisce a definire le caratteristiche uniche dei vini di Cornas provenienti da diverse parti della denominazione. I produttori attenti al terroir spesso cercano di preservare queste differenze per esprimere appieno la complessità e la diversità di Cornas.

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