Guida ai vini del Molise

I vini del Molise

Il Molise è una piccola regione, soprattutto collinare (45%) e montuosa (55%), i vigneti si trovano anch’essi per la metà in collina e per la metà in zone montuose. La superficie vitata totale è di soli 8000 ettari, soprattutto in provincia di Campobasso.

Il Molise è una regione deliziosa, ricca di memorie storiche e di paesaggi variegati, e nella sua tradizione e cultura vanta anche una lunga storia nella coltivazione della vite e nella produzione di vini. Risalgono infatti ai tempi dei Greci e degli Etruschi i primi reperti trovati in vari scavi archeologici, ma è solo nel periodo Romano, che il Molise conosce la coltivazione di vasti terreni sottratti a boschi. Ricaduta nell’oblio durante il periodo medievale, la viticultura è sopravvissuta nei secoli solo in piccole enclavi, di cui probabilmente ancora oggi sconosciute al grande mercato. Ma negli ultimi anni, vi è una ricerca ed una riscoperta di molti tesori della tradizione vinicola molisana, tra cui il Tintilia, oggi protagonista indiscusso del territorio regionale.

I produttori del Molise - Vinitaly 2018

I vitigni autoctoni del Molise

In questa regione i vini più interessanti sono i rossi, tra i quali ricordiamo quelli a base del vitigno autoctono Tintilia (Tintilia del Molise DOC). Una regione così piccola subisce chiaramente l’influenza delle coltivazioni tipiche delle regioni confinanti, così che gli altri vitigni rossi coltivati in regione sono il Sangiovese, il Montepulciano, l’Aglianico e il Ciliegiolo. Tra le uve a bacca bianca, il Trebbiano Toscano, la Malvasia Bianca Lunga e il Bombino Bianco. Non mancano gli internazionali, sia a bacca bianca che a bacca rossa.

Le forme di allevamento

La forma di allevamento tradizionale a tendone sta scomparendo a favore delle più moderne cordone speronato e spalliera.

molise - vinitaly 2018

Le denominazioni DOC del Molise

Delle quattro DOC regionali, due (Tintilia del Molise DOC e Molise o del Molise DOC) coprono l’intera area regionale. Delle rimanenti due, il Pentro d’Isernia DOC, vino presente sulla carta con le tipologie rosso, a base di Sangiovese e Montepulciano, e bianco, a base di Trebbiano e Bombino bianco, non ha praticamente alcun produttore aderente. L’altro vino, il Biferno DOC, è basata anch’essa sugli stessi vitigni e copre la più vasta zona di Campobasso.

La regione Molilse non ha alcuna DOCG.

DOP – DOC (vini a denominazione di origine controllata)

Le denominazioni IGT del Molise

In regione ci sono anche due IGT, la Osco o Terra degli Osci e la Rotae IGT, la prima per la provincia di Campobasso, la seconda per quella di Isernia.