Guida ai vini del Molise

I vini del Molise

[dropcap]I[/dropcap]l Molise è una piccola regione, soprattutto collinare (45%) e montuosa (55%), i vigneti si trovano anch’essi per la metà in collina e per la metà in zone montuose. La superficie vitata totale è di soli 8000 ettari, soprattutto in provincia di Campobasso.

Tintilia del Molise DOC

Il Molise è una regione deliziosa, ricca di memorie storiche e di paesaggi variegati, e nella sua tradizione e cultura vanta anche una lunga storia nella coltivazione della vite e nella produzione di vini. Risalgono infatti ai tempi dei Greci e degli Etruschi i primi reperti trovati in vari scavi archeologici, ma è solo nel periodo Romano, che il Molise conosce la coltivazione di vasti terreni sottratti a boschi. Ricaduta nell’oblio durante il periodo medievale, la viticultura è sopravvissuta nei secoli solo in piccole enclavi, di cui probabilmente ancora oggi sconosciute al grande mercato. Ma negli ultimi anni, vi è una ricerca ed una riscoperta di molti tesori della tradizione vinicola molisana, tra cui il Tintilia, oggi protagonista indiscusso del territorio regionale.

Il Territorio

La geologia variegata del Molise è rappresentata in generale da terreni di tipologia sedimentaria, con diverse fasce di differente natura che vanno via via allontanandosi dal mare.

  1. Vicino alla costa vi sono dei depositi alluvionali antichi (argille grigio-blu) ricoperti da sabbie
  2. Poi viene una fascia più intensa chiamata flysh. Alternanze di calcare-argilla e marna.
  3. Fascia centrale del Molise è di tipo argilloso con diversi colori che formano i calanchi (formazioni argillose scavate dall’acqua) vicino al fiume Biferno.
  4. Formazioni calcaree-marnose
  5. Piattaforma carbonatica a base di calcare e dolomitiche
I produttori del Molise - Vinitaly 2018

I vitigni autoctoni del Molise

In questa regione i vini più interessanti sono i rossi, tra i quali ricordiamo quelli a base del vitigno autoctono Tintilia (Tintilia del Molise DOC). Una regione così piccola subisce chiaramente l’influenza delle coltivazioni tipiche delle regioni confinanti, così che gli altri vitigni rossi coltivati in regione sono il Sangiovese, il Montepulciano, l’Aglianico e il Ciliegiolo. Tra le uve a bacca bianca, il Trebbiano Toscano, la Malvasia Bianca Lunga e il Bombino Bianco. Non mancano gli internazionali, sia a bacca bianca che a bacca rossa.

Tintilia - vitigno

Le forme di allevamento

In Molise, il sistema di allevamento della vite tradizionale è quello della Pergola molisana. Questa forma di allevamento a pergola prevede l’utilizzo di un traliccio sopra la vite, con i tralci che si sviluppano orizzontalmente su di esso. Questo sistema di allevamento è molto diffuso in Molise per la coltivazione di varietà di uva a bacca bianca, come la Falanghina. Un altro sistema sempre legato alla tradizione è quello dell’Alberello che prevede la coltivazione delle piante senza supporti di sostegno, tagliando ogni anno i tralci e mantenendo solo quelli più robusti. Questa forma di allevamento è utilizzata soprattutto nelle zone collinari del Molise, per la coltivazione di varietà a bacca nera, come l’Aglianico del Vulture.

Comunque questi due sistemi di allevamento tradizionali stanno gradualmente lasciando il posto a impianti di nuova generazione che seguono nuove forme di allevamento, tra cui la più diffusa è il Guyot che prevede la presenza di un tralcio principale, detto “asta”, che viene lasciato lungo circa un metro e mezzo o due metri. A partire da questo tralcio principale, si sviluppa poi 1 o 2 tralci laterali, detti “bracci”, sui quali vengono poi prodotti i grappoli d’uva. Questo sistema di allevamento è utilizzato soprattutto per la coltivazione di varietà a bacca nera, come il Montepulciano.

molise - vinitaly 2018

Le denominazioni DOC del Molise

Delle quattro DOC regionali, due (Tintilia del Molise DOC e Molise o del Molise DOC) coprono l’intera area regionale. Delle rimanenti due, il Pentro d’Isernia DOC, vino presente sulla carta con le tipologie rosso, a base di Sangiovese e Montepulciano, e bianco, a base di Trebbiano e Bombino bianco, non ha praticamente alcun produttore aderente. L’altro vino, il Biferno DOC, è basata anch’essa sugli stessi vitigni e copre la più vasta zona di Campobasso.

La regione Molilse non ha alcuna DOCG

DOP – DOC (vini a denominazione di origine controllata)

Le denominazioni IGT del Molise

In regione ci sono anche due IGT, la Osco o Terra degli Osci e la Rotae IGT, la prima per la provincia di Campobasso, la seconda per quella di Isernia.