Esploriamo l’Etna DOC con 4 etichette di vino selezionate a Vinitaly 2024

Oggi vi voglio parlare dei vini della Sicilia, più precisamente esploriamo l’Etna DOC. Questa denominazione delimita e descrive un territorio particolare, di natura vulcanica, dove i vigneti crescono su terrazzamenti di pietra a quote molto alte (600m-1000m). Qui hanno trovato casa vigneti come il Nerello mascalese ed il Carricante, dando vita a vini di indiscussa qualità e dal particolare carattere. Non c’è meglio modo di esplorare questo territorio con 4 degustazioni.

Etna DOC - Esploriamo con 4 degustazioni

La denominazione Etna DOC

Perchè quest’anno ho deciso di dedicare tempo e spazio alla denominazione Etna DOC per quanto riguarda la Sicilia? Bene per prima cosa, questa è stata la prima DOC siciliana ad essere riconosciuta ed una delle più antiche d’Italia, con Dpr dell’11 agosto 1968, di recente, nel 2011, il disciplinare è stato modificato, con l’introduzione della tipologia spumante, nella versione bianco e rosato, e del rosso riserva.

Ma questo non è il motivo principale. Quello che più mi ha incuriosito è la possibilità di poter gustare vini provenienti da vigneti peculiari, cresciuti sulle pendici di un vulcano, ad alta quota. Alcuni di questi vigneti hanno età che si avvicinano se non superano i 100 anni. Il loro particolare sistema di allevamento ad alberello etneo che fa uso di sostegni in legno di castagno. Sono solo alcune caratteristiche che ritroviamo nel calice assaporando questi vini. Altre sono la passione ed il terroir, ancora tutto da scoprire.

Etna DOC - i Versanti

I versanti dove sono distribuiti i vigneti circondano a mezzaluna le pendici del vulcano e vanno da Nord a Sud passato dal lato orientale, che si affaccia direttamente dal mare. Terreni diversi, con microclimi ed esposizioni diverse. Queste diversità si ritrovano nei vini ed è interessante esplorare gli effetti che ha il territorio sui vini Etna DOC, confrontando anche la tipologia Bianco da quella Rosso. I protagonisti di questi vini sono principalmente il Nerello mascalese per i vini rossi (con una piccola aggiunta di Nerello cappuccio) e di Carricante per i vini bianchi (con una piccola aggiunta di Catarratto).

Esploriamo l’Etna DOC con 4 etichette più rappresentative

Fatta la giusta premessa, per introdurre la denominazione Etna DOC ed il suo contesto, passiamo alla degustazione che ho effettuato a Vinitaly 2024 nel padiglione Sicilia. Certamente 4 etichette non bastano a descrivere il territorio nella sua interezza, e sarebbe stato interessante potervi descrivere anche la versione Spumante ed il Rosato (forse ne parlerò in altri articoli a venire). E certamente ho degustati molti altri vini Etna che erano di pari qualità e valore. Ho scelto questi 4 come i più rappresentativi (almeno per me) di questo territorio e sono

VERSANTE EST:

  • Etna DOC Bianco Superiore Lavi Cantine Iuppa

VERSANTE NORD

  • Etna DOC Rosso Aitna Vigna Nica Cantine Edomé
  • Etna DOC Rosso Contrada di Santo Spirito Palmento Costanzo
  • Etna DOC Rosso Altero Prefylloxera Theresa Eccher

Vediamo insieme le loro caratteristiche e la degustazione.

Etna DOC Bianco Superiore Lavi Cantine Iuppa

Etna DOC Bianco Superiore Lavi Iuppa è un vino bianco ottenuto principalmente da uve Carricante (90%) ed una piccola quantità di Catarratto bianco lucido, provenienti dalla zona di Contrada Salice nel comune di Milo in provincia di Catania. I vigneti sono situati a 600m sul livello del mare e poggiano su un terreno di medio impasto tendente allo sciolto. L’impianto ha 10 anni con un sistema di allevamento ad alberello etneo e cordone speronato e densità di impianto di 7000 ceppi/ha. La vendemmia avviene nella prima decade di Ottobre. Pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata (16-18°C). Affinamento in acciaio e poi in bottiglia per un periodo complessivo di 8 mesi.

Etna DOC Bianco Superiore Lavi Iuppa

Al calice questo vino appare cristallino, di un giallo paglierino luminoso. Al naso appaiono evidenti i sentori floreali ed agrumati, freschi e delicati. Poi a fare da sfondo seguono note di mineralità bianca. In bocca risulta fresco, piacevole, che si lascia poi seguire da una sapidità fresca, bianca che ricorda quella percepita al naso. Lieve chiusura fresca e floreale.

Etna DOC Rosso Aitna Vigna Nica Cantine Edomé

Etna DOC Rosso Feudo di Mezzo Cantine Edomé è un vino rosso ottenuto principalmente da uve Nerello mescalese (90%) e per il rimanente da uve Nerello cappuccio, tutte provenienti dalla zona di Passopisciaro, un piccolo paese sul versante nord dell’Etna. I vigneti sono situati a circa 700m di altitudine all’interno di un antico cratere con un terreno sabbioso e vulcanco. L’impianto è di 10 anni di età con densità di impianto 8000 ceppi/ha con un sistema di allevamento ad alberello etneo con sostegni in palo di castagno. Vendemmia manuale nella prima decade di Ottobre. Vinificazione e affinamento in acciaio per 12 mesi.

Etna DOC Rosso Feudo di Mezzo Cantine Edomé

Al calice questo vino si presenta con un cuore rubino luminoso con i bordi lievemente tendenti al granato. Intensamente profumato, arricchisce il naso con le sue sensazioni fruttate e lievemente speziate. La frutta è rossa e sotto spirito, arricchita da eleganti nuance di petali di ibisco e rosa. A fare da sottofondo vi sono note minerali scure, con ricordi di tabacco. In bocca sorprende per la sua freschezza ed eleganza, che piacevolmente lascia il posto ad un tannino già mitigato ed una lieve spalla calorica ad equilibrare il tutto. A chiudere una scia sapida e fruttata.

Etna DOC Rosso Contrada di Santo Spirito Palmento Costanzo

Etna DOC Rosso Contrada Santo Spirito Palmento Costanzo è un vino rosso ottenuto principalmente da uve nerello mascalese (90%) ed una porzione di Nerello cappuccio provenienti dalla Contrada Santo Spirito a Passopisciaro. I vigneti sono situati ad un’altitudine tra 720m e 780m sul livello del mare che poggiano su di un terreno di sabbie vulcaniche, sassi e rocce esclusive. Il sistema di allevamento è l’alberello con sostegni in castagno. Si tratta di piante che raggiungono i 100 anni di età. La vendemmia è manuale, con selezione in vigna e si effettua a fine Ottobre. La fermentazione avviene in tini tronco-conici di rovere con lieviti indigeni selezionati. A seguire la fermentazione malolattica svolta in totalità. Affinamento in legno per 24 mesi in botti di rovere francese e ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia.

Etna DOC Rosso Contrada Santo Spirito Palmento Costanzo

Dal cuore rubino tendente al granato, vivace e trasparente, questo vino avvolge il degustatore con i suoi sentori fruttati caldi e maturi di ciliegia sotto spirito, mora e mirtilli in confettura. Tali percezioni si arricchiscono di ulteriore note più sottili e speziate, come liquirizia, tabacco, pepe bianco, cannella, vaniglia, petali di violette passite. Più profonde e scure le note nel finale che mostrano una trama scura minerale di pietra lavica, sottobosco e nuance lievemente mentolate. In bocca è asciutto, fresco e fine, con struttura leggera e vivace che lascia di sfondo il calore e la sapidità. Note calde e scure vengono fanno da scia sul finale. Un possibile abbinamento con del maiale arrosto con le prugne.

Etna DOC Rosso Altero Prefylloxera Theresa Eccher

Etna DOC Rosso Altero Prefylloxera Theresa Eccher è un vino rosso ottenuto dalla quasi totalità di uve Nerello Mascalese (98%) ed una piccolissima frazione di Nerello Cappuccio, provenienti dalla Solicchiata a Passopisciaro. I vigneti sono situati nel versante nord dell’Etna ad un’altitudine compresa tra i 700m ed i 900m sul livello del mare e poggiano su un terreno prettamente vulcanico, con sabbia e cenere vulcanica. Le viti hanno un’età di circa 120 anni e con un sistema di allevamento ad alberello. La vinificazione parte dalla fermentazione a temperatura controllata con conseguente affinamento in botti esauste di rovere francese da 25 hl. L’imbottigliamento avviene dopo 40 mesi di affinamento in legno.

Etna DOC Rosso Altero Prephylloxera Theresa Eccher

Al calice questo vino si presenta con un bel colore rubino luminoso e trasparente, con qualche riflesso tendente al granato. L’eleganza già nel colore, si ritrova poi nel bouquet olfattivo, con sensazioni floreali di petali rossi lievemente passiti (ibisco e rosa scura). Si percepiscono anche note fruttate di amarena sotto spirito, arancia rossa candita, affiancate da percezioni di eucalipto e mentolo. In un secondo passaggio al naso, si aggiungono nuance di pepe, mineralità scure, pelle e tabacco. Il tono elegante e la sua classe si confermano anche in bocca, con una freschezza che va di pari passo con la sapidità ed un tannino notevolmente arrotondato da sensazioni di calore che allietano il palato e allungano la beva. Lunga e fruttata la scia che persiste per alcuni secondi.

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