I vini di Orvieto DOC con la Masterclass di AIS Fiumicino Ostia

Ieri, 13 Maggio si è tenuta a Fiumicino l’evento Masterclass sui Vini di Orvieto DOC, organizzata da AIS Fiumicino Ostia per conto del Consorzio Tutela Vino Orvieto. A condurre la masterclass vi erano i sommelier Gianluca Grimani e Maurizio Dante Filippi. Otto sono stati le etichette Orvieto DOC protagoniste dell’evento, accuratamente scelte per meglio rappresentare le diverse sfaccettature dei vini di questo territorio.

Masterclass Orvieto DOC un territorio dai mille volti

Orvieto DOC, un Territorio dai Mille Volti

E’ con questo titolo che ieri si è svolta la masterclass sui Vini di Orvieto DOC, un evento di gran classe grazie anche alla splendida location della terrazza dell’Hotel Tiber di Fiumicino. A presentare i vini vi erano Gian Luca Grimani, vice presidente AIS Umbria e Maurizio Dante Filippi, Miglior Sommelier d’Italia 2016. Ad organizzare l’evento vi erano Ilaria de Donato, Delegato AIS Fiumicino Ostia e Sonia Scala, sommelier AIS Fiumicino Ostia, a cui debbo porre dei ringraziamenti per avermi invitato.

Masterclass Orvieto DOC - relatori

Il ruolo Storico del vino di Orvieto

Nella prima parte dell’evento si è parlato il territorio di Orvieto e la sua storia, che da sempre vede i suoi vini menzionati in antichi documenti storici. “Un vino che si chiama come il luogo…sono pochi i vini che possono vantarsi di questo…e che cosa significa questo? Una grande presa di coscienza, una grande consapevolezza che proviene da tempi lontani. E’ una sorta di dedica affinché il vino possa rappresentare la dedizione di tutti coloro che hanno prodotto e producono vino in una così ampia varietà di territori, di climi.” così Maurizio Dante Filippi ha introdotto il ruolo della città di Orvieto nel successo storico di questo vino, e continuando: “Orvieto era il luogo che ‘conteneva’ il vino. Miriade di grotte, di cave, e di tutto quello che è nella parte underground presente ad Orvieto, tutto viene da tempi molto lontani, e che possiamo considerare come contenitore del vino. Quindi lo troviamo scritto in tantissimi statuti, contratti nella storia di Orvieto, che testimoniano come si prediligesse il consumo sul posto del vino di Orvieto, dato che le grotte che mantengono determinate condizioni potessero esprimere al meglio la grande eleganza e finezza di questo vino“.

Altro aspetto storico da non sottovalutare è il ruolo del vino di Orvieto come forma di compenso da parte della Chiesa, che allora governava il territorio, per la realizzazione di opere artistiche ad artisti del calibro del Pinturicchio e Signorelli. “Tutte le maestranze, ma soprattutto, tutti i pittori che hanno lavorato all’interno del Duomo di Orvieto, ci hanno lasciato delle tracce, dei riferimenti con il vino […] Pinturicchio, oltre al pagamento in denaro, aveva chiaramente previsto che nel suo compenso fosse contemplata una generosa dotazione annua di vino. Sostituito poi dal Signorelli, il cui contratto prevedeva anche qui un cospicuo pagamento in vino.” così ci ha raccontato Gian Luca Grimani riguardo il coinvolgimento storico del vino di Orvieto come forma di pagamento e continuando: “Questo ci racconta quanto già nel Cinquecento e nel Seicento era importante il vino Orvieto. […] Questo ci permette di capire quanto era affermato e considerato.

Un aspetto più moderno dei vini Orvieto: la botrytis cinerea come Muffa Nobile

Un altro importante argomento che è stato raccontato durante l’evento e che segna uno degli aspetti più peculiari di alcuni dei vini di Orvieto è la botrytis cinerea nella versione Muffa Nobile. In questo caso la botrytis cinerea è una muffa che non riesce a svilupparsi come vorrebbe e rimane in forma larvata. Quali sono le cose che impediscono questo? Si ha una grande umidità al mattino, con ristagno, per arrivare ad una parte secca della giornata, che è il clima tipico autunnale orvietano, dove la nebbia va diradandosi e che costringe la muffa a non svilupparsi, a non rompere la buccia e così via di conseguenza. Questa peculiarità climatica però è iniziata in un periodo recente, cioè nel 1963 con la costruzione della diga sul Tevere e la formazione del Lago di Corbara. E’ stata proprio la presenza di questo bacino lacustre che ha generato questa peculiarità climatica. Nacquero così delle prime sperimentazioni intorno a questo lago, e fu proprio negli anni 80 che uscirono i primi vini Muffa Nobile, anche senza ancora la presenza del disciplinare.

Masterclass Orvieto DOC - I vini in degustazione

I vini Orvieto DOC presentati durante la Masterclass Orvieto DOC

Sono ben 8 i vini presentati durante la masterclass:

  • Castagnolo Orvieto DOC Classico Superiore Barberani 2023
  • Noè Orvieto DOC Paolo e Noemia d’Amico 2023
  • San Giovanni della Sala Orvieto Classico DOC Superiore Antinori 2023
  • Torricella Orvieto Classico DOC Bigi 2023
  • Lunato Orvieto Classico DOC Superiore Le Velette 2022
  • Mare Antico Orvieto Classico DOC Superiore Decugnano dei Barbi 2022
  • Orvetano Rosso DOC Castello di Montegione 2018
  • Cardèto Orvieto Classico DOC Vendemmia Tardiva Donna Armida 2021

Castagnolo Orvieto DOC Classico Superiore Barberani 2023

Masterclass Orvieto - Castagnolo Orvieto DOC Classico Superiore Barberani 2023

Vitigni: Grechetto 70%, Procanico 30%
Annata: 2023
Composizione del terreno: Sedimentario, con presenza di fossili marini, ciottoli e agglomerati calcarei (250m slm)
Vinificazione: Vendemmia manuale. Fermentazione alcolica in acciaio a temperatura controllata con lieviti indigeni
Gradazione alcolica: 12%

Noè Orvieto DOC Paolo e Noemia d’Amico 2023

Masterclass Orvieto - Noè Orvieto DOC Paolo e Noemia d'Amico 2023

Vitigni: Grechettp 40%, Trebbiano 30%, Pinot grigio 30%
Annata: 2023
Composizione del terreno: Sedimentario argilloso (480m slm)
Vinificazione: Vendemmia manuale in cassette con differenziazione delle uve. Fermentaziona in acciaio a temperatura controllata (15°C). Affinamento in acciaio senza malolattica. Ulteriore affinamento in bottiglia.
Gradazione alcolica: 13%

San Giovanni della Sala Orvieto Classico DOC Superiore Antinori 2023

Masterclass Orvieto - San Giovanni della Sala Orvieto Classico DOC Superiore Antinori 2023

Vitigni: Grechetto, Procanico, Pinot Bianco, Viogner
Annata: 2023
Composizione del terreno: Argilloso con presenza anche di sabbie di origine sedimentaria
Vinificazoine: Le uve sono state diraspate e immediatamente raffreddate e pressate. Macerazione pre-fermentativa per 6 ore a °C. Fermentazione separata per ogni vitigno e macerazione in acciaio per circa 15 giorni a temperatura controllata. Acciaio per alcuni mesi sui propri lieviti.
Gradazione alcolica: 12.5%

Torricella Orvieto Classico DOC Bigi 2023

Masterclass Orvieto - Torricella Orvieto Classico DOC Bigi

Vitigni: Trebbiano Toscano, Verdello, Grechetto, Malvasia, Drupeggio.
Annata: 2023
Composizione del terreno: Vigneto Torricella di 24 ettari. Sedimentario con ricca presenza di argilla (330m slm)
Vinificazione: Vendemmia manuale, decantazione statica e poi fermentazione in acciaio a temperatura controllata (15-16°C) per 20 giorni. Affinamento in acciaio.
Gradazione alcolica 13%

Lunato Orvieto Classico DOC Superiore Le Velette 2022

Masterclass Orvieto - Lunato Orvieto Classico DOC Superiore 2022 Le Velette

Vitigni: Grechetto 40%, Procanico 20%, Malvasia 20%, Verdello 15%, Drupeggio 5%
Annata: 2022
Composizione del terreno: Prevalentemente vulcanica con esposizione sud-est sud-ovest (200m slm)
Vinificazione: Vendemmia manuale in cassette. Fermentazione in acciaio a temperatura controllata per 16-18 giorin. Affinamento in acciaio con breve sosta sui lieviti.
Gradazione alcolica: 13%.

Mare Antico Orvieto Classico DOC Superiore Decugnao dei Barbi 2022

Masterclass Orvieto - Mare Antico Orvieto Classico DOC Superiore Decugnao dei Barbi 2022

Vitigni: Grechetto, Vermentino, Chardonnay e Procanico
Annata: 2022
Composizione del terreno: Chiaro, sciolto e sabbioso, ricco di fossili marini e conchiglie.
Vinificazione: le uve sono state diraspate e immediatamente raffreddate e pressate. Fermentazione separata per vitigno in acciaio per 15 giorni a temperatura controllata (14-16°C). Piccola porzione (5%) subisce fermentazione in barrique con fermentazione malolattica. Affinamento in bottiglia per 12 mesi.
Gradazione alcolica: 13.5%

Orvetano Rosso DOC Castello di Montegione 2018

Masterclass Orvieto - Orvetano Rosso DOC Castello di Montegione 2018

Vitigni: Sangiovese 66%, Cananiolo 34%
Annata: 2018
Composizione del terreno: argilloso e limoso marnoso, molto variegati (450-500m slm)
Vinificazione: vendemmia separata con fermentazione in acciaio e macerazione per 7 giorni con follature e rimontaggi. Fermentazione malolattica prima della maturazione in cemento per 18 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

Cardèto Orvieto Classico DOC Vendemmia Tardiva Donna Armida 2021

Masterclass Orvieto - Cardèto Orvieto Classico DOC Vendemmia Tardiva Donna Armida 2021

Vitigni: Procanico 45%, Grechetto 35%, Verdello 15%, Malvasia 5%
Annata: 2021
Composizione del terreno: Argilloso e vulcanico (200-300m slm)
Vinificazione: Contatto con le bucce per 24 ore a 15°C. Illimpidimento statico. Fermentazione a temperatura massima di 18°C in acciaio. Maturazione per alcuni mesi sui lieviti. Affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi.
Gradazione alcolica: 12%

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