Montepulciano

Montepulciano vitigno

Montepulciano

Montepulciano - area di diffusione

Zona di origine: Abruzzo, Molise, Marche, Lazio

[dropcap]I[/dropcap]l Montepulciano è un vitigno autoctono a bacca nera, diffuso nella zona adriatica in un’area che comprende l’Abruzzo, Molise, il sud delle Marche e il nord della Puglia.  Il Montepulciano è uno dei vitigni più significativi del territorio italiano, secondo solo al Sangiovese. Questo vitigno ha origini, con molta probabilità, dalla zona di Torre de’ Passeri, un centro in provincia di Pescara situato in prossimità delle montagne. Da questa località il vitigno si diffuse via via per l’intera regione per poi arrivare anche nel sud delle Marche.

Montepulciano - grapppoli

Il Montepulciano fu storicamente confuso con il sangiovese. Questa confusione fu in parte dovuta dall’errore di Sante Lancerio, il famoso bottigliere di papa Paolo III, che già descrivendolo nel Cinquecento ne riportò anche erroneamente il suo utilizzo nell’omonima città in Toscana. Quindi il Sangiovese fu spesso chiamato erroneamente Montepulciano. Comunque studi storici già agli inizi del 1800 sembrano documentare la acquisita consapevolezza della diversa natura dei due vitigni (De’ vini degli Abruzzi 1820 del Barone Durini).

Montepulciano - vitigno

Il Montepulciano produce grappoli di dimensione media, abbastanza compatti a forma conica e con la presenza di ali. La dimensione dell’acino è medio e leggermente allungato, con una buccia spessa e consistente ricoperta di pruina. La buccia è di color nero violaceo.

Montepulciano - Pergola abruzzese
Pergola abruzzese o Tendone

La tradizione vuole che il montepulciano venga allevato a tendone, anche chiamato pergola abruzzese, in modo da ottenere risultati intensivi. E’ un vitigno inoltre che sopporta alte densità di impianto e potature molto corte. Il Montepulciano è un vitigno tardivo, e la vendemmia viene generalmente effettuata durante le prime settimane di Ottobre.

Vini ottenuti con il vitigno Montepulciano

I vini ottenuti con questo vitigno sono di moltissime varietà, ognuna delle quali però fa sempre ricordare la potenzialità di quest’uva di esprimere i suoi aspetti rustici. Anni di esperienza e di tradizione hanno portato alla creazione di moltissime tipologie di vino, molte delle quali vengono espresse in maniera eccellente da alcuni produttori, che hanno reso questi vini famosissimi in tutto il mondo.

Giro d'Italia 2018 Rieti - Montepulciano d'Abruzzo DOC Riserva Regius Coste di Brenta

I vini ottenuti con il Montepulciano sono in grado, se ben espressi, di mostrare una grande struttura, ampiezza ed eleganza ed inoltre sono molto propensi anche a lunghi invecchiamenti, che ne incrementano ulteriormente le loro caratteristiche aromatiche-olfattive. Per quanto riguarda i vini rossi ottenuti interamente da Montepulciano, come le Terre Tollesi Rosso DOC, il Montepulciano d’Abruzzo DOC, e la sua massima espressione Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane DOCG, sono caratterizzati da netti aromi di marasca con una struttura rafforzata da tannini fitti, morbidi e quindi non così aggressivi, ma pur sempre presenti.

Cerasuolo d'Abruzzo DOC in calice

Esistono anche tipologie rosate come il Cerasuolo d’Abruzzo DOC più intensi in profumo e struttura rispetto agli altri rosati. E da non molto stanno cominciano a diffondersi Spumanti bianchi con una vinificazione in bianco del vitigno.

Abruzzo

Marche

Lazio

  • Castelli Romani DOC
  • Cerveteri DOC
  • Colli della Sabina DOC
  • Colli Etruschi Viterbesi DOC
  • Colli Lanuvini DOC
  • Cori DOC
  • Roma DOC
  • Tarquinia DOC
  • Velletri DOC
  • Civitella d’Agliano IGT
  • Colli Cimini IGT
  • Costa Etrusco Romana IGT
  • Frusinate IGT
  • Lazio IGT

Puglia

  • San Severo Rosso DOC
  • San Severo Rosato DOC
  • Brindisi DOC
  • Cacc’e Mmitte di Lucera DOC
  • Castel del Monte DOC
  • Gioia del Colle DOC
  • Gravina DOC
  • Leverano DOC
  • Lizzano DOC
  • Rosso di Cerignola DOC
  • Daunia IGT
  • Murgia IGT
  • Puglia IGT
  • Salento IGT
  • Tarantino IGT
  • Valle d’Itria IGT

Sentori tipici del montepulciano

pepe nero

Pepe nero

prugna

Prugna

chiodi di garofano

Chiodi di garofano

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.