Sylvaner

Sylvaner - area di diffusione del vitigno

Area di diffusione: Alto Adige

Il Sylvaner è un vitigno a bacca bianca che è originario dell’Alsazia, in Francia, ma è coltivato in molte altre regioni vinicole in tutto il mondo, come la Germania, la Svizzera, l’Italia e l’Austria.

Il vitigno Sylvaner verde

In Italia è principalmente presente nella Valle d’Isarco e nell’Alto Adige. Le origini esatte del vitigno Sylvaner sono oggetto di dibattito tra gli esperti di viticoltura, ma si crede comunemente che sia originario dell’Europa centrale, forse della regione dell’Alto Reno. Il vitigno è stato menzionato per la prima volta nel XV secolo in un documento dell’abbazia di Klosterneuburg in Austria, dove veniva coltivato per produrre vino per l’uso liturgico. Il nome “Sylvaner” deriva dalla parola latina silva, che significa “bosco”, ed è un riferimento alla tendenza del vitigno a crescere in modo selvatico e spontaneo. Sicuramente è un’uva trasmigrata nella Valle d’Isarco fra il Settecento e l’Ottocento, nel periodo di maggiori scambi commerciali all’interno dell’Impero austroungarico. Fuori il territorio nazionale, invece l’uva Sylvaner è molto diffusa in Europa, soprattutto nell’area tedesca dov’è conosciuta con i nomi di Gruner Silvaner in Germania e Frankenriesling in Austria, Johannisberg in Australia e Silvaner vert in Alsazia. Questa varietà è presente anche anche in Boemia e in Croazia e, con il nome di Arvine Grande, nel Valais svizzero, da dove, come Petite Arvine, sarebbe giunta anche in Valle d’Aosta.

Sylvaner verde vitigno

Nel corso dei secoli, il Sylvaner è stato coltivato in diverse regioni vinicole in tutto il mondo e ha acquisito una reputazione come vitigno affidabile e versatile. Oggi, il Sylvaner è coltivato in molte regioni vinicole europee, tra cui l’Alsazia, la Germania, la Svizzera, l’Austria e l’Italia, ma viene anche coltivato in altre parti del mondo, come il Canada, l’Australia e gli Stati Uniti.

Il Sylvaner è spesso considerato un vitigno di secondo livello rispetto ad altri vitigni bianchi più noti, come il Chardonnay o il Sauvignon Blanc. Tuttavia, ci sono molti produttori di vino che apprezzano il Sylvaner per la sua capacità di produrre vini equilibrati e sottili, e molti appassionati di vino considerano il Sylvaner un segreto nascosto della viticoltura. Infatti il Sylvaner è noto per la sua capacità di riflettere le caratteristiche del terroir in cui viene coltivato, ed è quindi un vitigno molto interessante per gli appassionati di vino che apprezzano i vini che esprimono il loro luogo di origine.

Il Sylvaner può essere coltivato in una vasta gamma di terreni e condizioni climatiche, ma prospera particolarmente bene in terreni calcarei e argillosi. Inoltre, il Sylvaner è noto per la sua resistenza alle malattie della vite e per la sua capacità di maturare precocemente, il che lo rende un’ottima scelta per i produttori di vino che cercano di evitare problemi di coltivazione e maturazione.

Il Sylvaner è noto per la sua versatilità in abbinamento con il cibo. Grazie alla sua acidità vivace e al sapore fruttato delicato, il Sylvaner può essere abbinato con una vasta gamma di piatti, come pesce, frutti di mare, verdure, formaggi e piatti a base di pollo o maiale.

Il Sylvaner in Italia

Il Sylvaner viene coltivato anche in Italia, soprattutto nel nord del paese, in particolare nella regione Trentino-Alto Adige. In questa regione, il Sylvaner viene coltivato soprattutto nell’area di Oltradige e di Bassa Atesina, dove le condizioni di coltivazione sono particolarmente favorevoli per il vitigno. Il Sylvaner coltivato in queste zone produce vini caratterizzati da un sapore delicato e fruttato, con note di mela verde, pera e agrumi, accompagnate da un’acidità fresca e piacevole.

Il Sylvaner è stato introdotto in Italia a metà del XIX secolo, e sebbene non sia tra i vitigni più diffusi del paese, è apprezzato da molti appassionati di vino per la sua capacità di produrre vini leggeri e freschi, ideali per accompagnare i piatti della cucina italiana. Oltre al Trentino-Alto Adige, il Sylvaner viene coltivato anche in altre regioni vinicole italiane, come la Lombardia, il Veneto e la Valle d’Aosta, ma in quantità molto limitate.

La data della vendemmia del Sylvaner dipende dalle condizioni climatiche e dalla zona di coltivazione. In genere, la vendemmia del Sylvaner ha luogo a fine settembre o all’inizio di ottobre nell’emisfero nord, ma può variare di qualche settimana a seconda delle regioni vinicole specifiche.

In alcune regioni, come l’Alsazia in Francia, i produttori di vino preferiscono raccogliere le uve del Sylvaner in un momento di maggiore maturazione, al fine di ottenere un vino più ricco e strutturato. In altre regioni, come la Franconia in Germania, i produttori di vino tendono a raccogliere le uve del Sylvaner in un momento di minore maturazione, al fine di preservare l’acidità fresca e il sapore fruttato del vitigno.

Forma e caratteristiche del grappolo

Il grappolo del Sylvaner è generalmente di dimensioni medie, con una forma cilindrica allungata o conica. La forma può variare leggermente a seconda della regione di coltivazione e delle pratiche di potatura. Il grappolo è composto da bacche di dimensioni medio-piccole, di forma ovale o sferica, con una buccia spessa e resistente di colore verde-giallo. Le bacche del Sylvaner sono molto succose e contengono un succo trasparente con un’acidità fresca e piacevole. Il grappolo del Sylvaner tende ad avere una densità media, con le bacche che si dispongono in modo regolare sul gambo. In generale, il grappolo del Sylvaner è considerato piuttosto compatto, il che lo rende meno suscettibile alle malattie fungine e ai parassiti.

Le caratteristiche del grappolo del Sylvaner possono variare leggermente a seconda della regione di coltivazione, delle pratiche di coltivazione e della maturazione delle uve. Tuttavia, in generale, il grappolo del Sylvaner è considerato un indicatore della qualità del vino, in quanto le uve di alta qualità tendono a produrre grappoli ben formati e regolari.

Vini ottenuti con il vitigno Sylvaner

Il Sylvaner produce vini freschi e leggeri con un’acidità vivace e un sapore fruttato che può variare dal fruttato delicato al fruttato intenso, a seconda delle condizioni di coltivazione e vinificazione. In generale, il Sylvaner viene spesso utilizzato per produrre vini bianchi secchi e leggeri, ma può anche essere utilizzato per produrre vini dolci o spumanti.

Trentino – Alto Adige

  • Alto Adige DOC
  • Mitterberg IGT
  • Trevenezie IGT
  • Vallagarina IGT
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Friuli Venezia Giulia

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  • Venezia Giulia IGT

Veneto

  • Trevenezie IGT
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  • Vigneti delle Dolomiti IGT

Umbria

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  • Umbria IGT

Abruzzo

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Campania

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Puglia

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Sardegna

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  • Valli di Porto Pino IGT

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