Verduzzo Friulano

Verduzzo friulano - area di diffusione

Area di diffusione: Friuli Venezia Giulia

Il Verduzzo friulano

Il Verduzzo Friulano è un vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia, una varietà a bacca bianca che predilige terreni argillosi e pietrosi, e diffuso esclusivamente nell’ambito regionale. Infatti insieme al Refosco è uno dei vitigni più rappresentativi della regione friulana. Più precisamente, lo troviamo principalmente in provincia di Udine, di cui le zone più vocate sono la collina del Ramandolo, ed i comuni limitrofi di Faedis, Torlano, Tarcento e Nimis. Nelle altre provincie è presente più sporadicamente.

Verduzzo friulano

La prima testimonianza storica della sua esistenza, l’abbiamo nella documentazione che riporta il pranzo offerto in onore di papa Gregorio XII in Friuli nel 1409, in cui furono serviti anche altri vini come il Ramandolo di Torlano ed il Verduzzo di Faedis. L’ampelografo Acerbi, nel 1825, descrive un Verduz coltivato in provincia di Udine da oltre un secolo. Nel 1939 Poggi descrive due biotipi diversi di Verduzzo friulano, il Verduzzo verde che predilige la pianura e produce vini freschi e fruttati, ed il Verduzzo giallo, che dà vita a vini amabili o dolci di ottima struttura. Il Verduzzo giallo è praticamente utilizzato per la produzione del Ramandolo.

Il Verduzzo friulano ha un grappo di piccole dimensioni con ali evidenti e ben sviluppate. I grappoli risultano quindi larghi e compatti. L’acino ha dimensioni medie, leggermente elissoidali, la buccia è spessa e pruinosa, con una colorazione giallo verdastra. E’ una varietà medio-tardiva e quindi la vendemmia si effettua al termine di Settembre nelle annate più favorevoli o altrimenti i primi di Ottobre.

Vini ottenuti con il Verduzzo friulano

Il Verduzzo friulano viene sia vinificato secco per produrre vini dagli aromi freschi e fruttati come mela e pera e dal colore giallo paglierino con evidenti riflessi verdolini, o per la produzione di vini dolci, dal corpo pieno con un buon potenziale di invecchiamento. Per i primi vi è la Friuli Grave DOC come denominazione rappresentativa. Per i secondi è preferibile un terreno marnoso che ne arricchisce la struttura ed il Ramandolo DOCG che ne è il rappresentante indiscusso. Stranamente è presente anche nell’elenco dei vitigni ammessi dei disciplinari della Sardegna per tutte le IGT.

Friuli Venezia Giulia

  • Ramandolo DOCG
  • Friuli Annia DOC
  • Friuli Aquileia DOC
  • Friuli Colli Orientali DOC
  • Friuli Grave DOC
  • Friuli Isonzo DOC
  • Friuli Latisana DOC
  • Lison Pramaggiore DOC
  • Alto Livenza IGT
  • Trevenezie IGT
  • Venezia Giulia IGT

Veneto

  • Piave DOC
  • Venezia DOC
  • Alto Livenza IGT
  • Colli Trevigiani IGT
  • Marca Trevigiana IGT
  • Trevenezie IGT
  • Veneto IGT
  • Veneto Orientale IGT

Sardegna

  • Barbagia IGT
  • Colli del Limbara IGT
  • Isola dei Nuraghi IGT
  • Marmilla IGT
  • Nurra IGT
  • Ogliastra IGT
  • Parteolla IGT
  • Planargia IGT
  • Provincia di Nuoro IGT
  • Romangia IGT
  • Sibiola IGT
  • Tharros IGT
  • Trexenta IGT
  • Valle del Tirso IGT
  • Valli di Porto Pino IGT

Sentori tipici del Verduzzo friulano (versione secca)

pera bianca

Pere bianche

mela verde

Mela verde

Sentori tipici del Ramandolo (Versione dolce)

miele

Miele

albicocca

Albicocca

arancia candita - scorzette di arancia

Scorzette di arancia

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